Zoe è entrata in casa nostra da sola, una mattina di giugno, passando dalla finestra della cucina. Ha guardato tutti con quei suoi occhi verdi, ha scelto la poltrona migliore e ha deciso che sarebbe rimasta.
Era indipendente e affettuosa allo stesso tempo: spariva per ore, poi tornava a cercare le coccole proprio quando ne avevamo più bisogno. Sapeva sempre chi in casa era triste, e andava a sedersi vicino a lui.
Per quindici anni le sue fusa sono state la colonna sonora delle nostre serate. Il gomitolo che le piaceva tanto è ancora lì, nel cesto vicino al divano.
